Il Campo Scuola di Atletica Leggera della Vescovara, una Struttura sportiva situata al centro delle Marche nonché della Città di Osimo, posta all’interno di un parco alberato fruibile sia  agli atleti e  da tutta la cittadinanza.

Un polo sportivo  di aggregazione sociale affidato in gestione, come da contratto, alla nostra ASD Atletica Amatori Osimo,  totalmente rinnovato  con opere di messa in sicurezza necessarie per la stabilità del terreno,  il rifacimento della pista in tartan  rosso e con l’acquisizione di nuove attrezzature.

Investimenti importanti questi effettuati dall’Amministrazione Comunale di Osimo, che hanno  permesso al Campo Scuola di tornare ad essere il fiore all’occhiello per il mondo dell’atletica e per la nostra  Città di Osimo .

 Inutile sottolineare che l’arrivo dell’Emergenza Covid-19,  ospite inatteso ed indesiderato,  abbia stravolto tutto lo Sport e condizionato  i nostri modelli di vita sociale .

Nei primi mesi dell’anno 2020 sembrava un’impresa impossibile,  seguire i continui e repentini cambiamenti delle norme dettate dai DPCM e dalla Federazione ed a volte anche contrastanti fra loro.

A parte le difficoltà iniziali abbiamo sin da subito e in maniera costante ad impegnarci per permettere sempre e comunque a tutti, nei limiti ovviamente dei regolamenti,   di poter proseguire le proprie attività sportive.

Certo non è stato per nulla semplice e facile,  ed abbiamo accettato  la sfida di accollarci  un maggior onere economico nel mettere in atto e far   rispettare le  linee guida volte  alla tutela della sicurezza e della salute di tutti i  fruitori, tutto ciò finalizzato ad evitare la pericolosa diffusione del contagio.

Non sappiamo  cosa ci riserverà il futuro,  ma possiamo ben dire con orgoglio che tutto ciò  che abbiamo messo in atto fino ad oggi  ci rende orgogliosi di quello che abbiamo fatto.

Al varco della struttura abbiamo creato un  Box Front Office per far si che tutti i fruitori, muniti di Tessera di ingresso,fossero in regola con l’ Autocertificazione sanitaria, questa rinnovabile ogni 10 giorni e il rilevamento della temperatura corporea. Transennamenti  a senso unico nelle  entrate e uscite separati. Chiusura di tutti  i locali bagni e docce della Palazzina servizi. Per evitare e limitare il più possibile l’aggregazione e nel rispetto della distanza di sicurezza  abbiamo diviso in due parti le  gradinate della tribuna coperta.

Per evitare sterili polemiche,  a volte prive di fondamento e verità, circa l’utilizzo della struttura dell’impianto, ad una ASD sportiva Osimana,non potendo svolgere la propria attività agonistica e di allenamento al coperto è stato concesso l’utilizzo di attrezzature tipo pesistica, all’aperto, rispettando le normative sulla sicurezza, previa richiesta scritta, programmata settimanalmente.

Per altre ASD, compresa la nostra,  che hanno Atleti di interesse Nazionale,  abbiamo seguito tutto ciò che prevedono Linee guida della Federazione.

Questa Normativa Nazionale,  a tempo debito comunicata dalla Federazione alle rispettive Società affiliate, nello specifico prevede : che per  gli atleti/e d’interesse nazionale, oltre a poter usufruire delle strutture nei consueti orari d’apertura esposti al pubblico, le  Società di loro appartenenza possano richiedere la   prenotazioni specificando: giorno, la fascia di orario il nome dell’atleta e del suo tecnico,  che si rende responsabile del rispetto delle  normative vigenti .

In questo momento oltre ad una nostra atleta,  possono usufruire di questa possibilità gli atleti di interesse Nazionale, quelli appartenenti alle Società Atletica Osimo e della TAM di Porto San Giorgio.

La richiesta pervenuta in data 12 Maggio 2020 per l’utilizzo delle struttura è stata accolta ed evasa. Successivamente, nello specifico, fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna altra richiesta scritta o previa prenotazione via mail o tramite what sapp,  di alcuna Società, con la quale si manifestasse la  necessità  di far allenare i propri atleti di interesse Nazionale.

In merito alle Società Atletica Osimo e TAM , quest’ultima Società di fuori Provincia e Comune,  l’Amministrazione Comunale dovrà fare chiarezza a che titolo è concesso l’accesso.

 

Alessandro Bracaccini