In una giornata illuminata dal sole  ha preso il via  dalla piazza centrale di Cortina la 20^ Edizione della Cortina-Dobbiaco Run.

Una corsa  pienamente vissuta dai top runner e da tanti appassionati del trail che hanno voluto percorrere i  30 km. del tracciato di straordinaria bellezza  della  vecchia ferrovia che collegava, fino a 50 anni fa, Cortina d’Ampezzo con Dobbiaco.

Da annotare che per la prima volta sono stati squalificati  49 atleti sugli oltre  3200 partenti per essere partiti  in una griglia migliorativa rispetto a quella assegnata  in fase di iscrizione.

 

La cronaca sportiva ha fatto registrare ancora una volta l’ennesima  vittoria di un’atleta degli altopiani Africani James Murithi Mburugu che oltre ad aggiudicarsi la gara si è preso la soddisfazione di stabilire  il novo record del tracciato.

A dominare la gara femminile la sua connazionale  Lennah Jerotich,  che seppur vittoriosa  non è riuscita ad abbattere il record ottenuto  l’anno scorso  dalla nostra Valeria Straneo.

Tra le tantissime   maglie colorate schierate ai nastri di partenza  di Cortina  quella gialla dell’Osimano Lorenzo Papa dell’Atletica Amatori Osimo Bracaccini.

Una  gara la sua che seppur condizionata dalle non buone condizioni fisiche, ha chiuso la sua gara in 2h.14’31”, classificandosi al  121° posto assoluto e 15° nella più competitiva categoria dei SM. Over 35.

Prestazione cronometrica che non appagano il  valore sportivo del runner osimano che al termine  della gara si è proposto di riprovarci  il prossimo anno .

Una gara,  la Cortina-Dobbiaco Run,  molto gettonata dai runner Marchigiani, a tal proposito giova ricordare la performante prestazione offerta dall’altro suo compagno di squadra  Narciso Giuliododori, che nel  2015 chiuse la  gara in 2h.01’ 02”,  e salì  sul gradino più in alto del podio nella categoria degli over 55.  

Ed ora per Lorenzo un arrivederci alla Cortina-Dobbiaco Run dell’anno prossimo, e gli  auguri  a lui e la sua consorte che lo farà ben presto diventare   papà,  da parte di tutta l’Atletica Amatori Osimo Bracaccini.

 

Gianni   Le Moglie