La Maratona di New York  la più importante e prestigiosa al mondo che non finisce mai di stupire .

Oltre 60.000 partecipanti,   160 Paesi rappresentati con 2.200  italiani ai nastri di partenza  con oltre 2 milioni di spettatori assiepati lungo il classico percorso  dei km. 42.195.

Un vero fenomeno di massa l’iconica Maratona di New York che  ha ricevuto oltre 230.000 richieste di iscrizione, contingentate a 60.000 per garantire la sicurezza e la gestione logistica delle strade.

Un fantastico Yeman Crippa   ha firmato una impresa storica conquistando un leggendario secondo posto in 2h.06’14”preceduto sul traguardo per soli 13 secondi dal vincitore Svedese Andreas Almgren.  

Tra i 60.000 podisti iscritti l’osimano Francesco Curina  con la presenza di quest’anno nel suo palmares ha raggiunto quota  15   delle Maratone Newyorchesi portate a termine.

Francesco un senior master over 50 dell’Atletica Amatori Osimo che vanta un record personale di 3h.07’50” ottenuto sulle strade della Grande Mela nel 2011  Intervistato alla vigilia di questa sua nuova avventura  ha così dichiarato “ C’è chi colleziona francobolli, io colleziono medaglie della NYC Marathon. 14 fatte la 15esima in arrivo di New York conosco ogni buca di Brooklyn, ogni curva del Bronx, ogni urlo di First Avenue meglio di casa mia. Mi dicono “ma ancora sei qui” io rispondo finchè ci sarà un Verrazzano da scalare, io ci sarò… Let’s  go  n°15”   

E con questo spirito è ripartito anche quest’anno per   correre   a fianco della sua compagna Silvia Gigli.

Nell’attraversare i 5 distretti della Grande Mela correre per poi finire e tagliare insieme il traguardo è stata una grande avventura sugellata alla fine  con la medaglia al collo.

Una medaglia che nel ritornare a casa messa in vetrina,  capace di rievocare nel tempo l’indescrivibile emozione all’arrivo al Central Park.