’’ Esordiamo Indoor 2025 ‘’ una manifestazione dedicata agli Esordienti under 12 Marchigiani, che domenica mattina scorsa hanno preso la scena nella magica pista del PalaCasali di Ancona, il più importante impianto di atletica al coperto d’Italia.
Tra le 27 società Regionali presenti l’Atletica Amatori Osimo Bracaccini, scesa in campo con 17 Esordienti della Cat, A ( 2014 – 2015) e della Cat. B ( 2016 – 2017).
Andreoni Rebecca, Baleani Mathias, Bracaccini Brando, Bravetti Matteo, le gemelle Celeste e Camilla Ippoliti, Galeazzi Giulio, Gatti Yago, Guarnieri Massimiliano, Pergolesi Cristian, Paoloni Mattia, Tateo Stefano, Zagaglia Maria Chiara, Zagaria Federico e Zoppi Valentino.
Per tutti loro scendere in gara sotto i riflettori di una affollatissima tribuna gremita in tutti i suoi spazi, non è mancata l’ansia e le forti emozioni del pre-gara, svanite poi nel prendere parte con gioia alle varie discipline proposte.
Una grande giornata, vissuta con soddisfazione per questi giovanissimi atleti, alcuni di loro alla prima esperienza, si sono messi alla prova in diverse specialità e in diverse distanze dei 50, 60 e 200 metri , nel salto in lungo e nel getto del peso.
Per tutti loro la vittoria più grande è stata sicuramente quella di riuscire a mettersi in gioco divertendosi nel dimostrare la grande passione verso lo Sport più antico del mondo, quello dell’ Atletica Leggera la vera madre di tutti gli altri sport .
Alla fine l’emozionante coreografia dell’onda sportiva “ Ola – Ola “ seguita da una cavalcata dei 400 ragazzini che hanno riempito percorrendo i 200 metri dell’anello della pista per intero, il tutto accompagnato dagli scroscianti applausi dei genitori amici e parenti .
A chiusura i saluti del presidente FIDAL Marche Fabio Romagnoli, affiancato dall’assessore alle politiche giovanili del Comune di Ancona Marco Battino, e dal presidente CONI Marche Fabio Luna che ha espresso i valori fondanti dello Sport per quei ragazzi che praticano un’attività sportiva di chi ad alto livello o chi in modo più dilettantistico, lo sport va considerato come palestra di vita, dove si impara comportamenti, valori e atteggiamenti che li possano aiutare nella vita del loro domani.
Gianni Le Moglie